il deserto fiorirà

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Prime Pietre della Fede - intro

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Prime Pietre della Fede:  un libro scritto dall'Associazione Il Deserto Fiorirà e, insieme, un itinerario storico e artistico - un pellegrinaggio - nelle origini del cristianesimo veronese.

Le Prime Pietre della Fede

Come è giunto il cristianesimo a Verona?

Quali sono i «segni» ancora visibili delle sue origini?

Questo itinerario storico e artistico – un vero e proprio pellegrinaggio – costituisce un viaggio nel tempo, un'immersione nelle origini del cristianesimo veronese.

Le Prime Pietre della Fede sono incastonate con le pietre della città di Verona, che insieme a mattoni e costruzioni, disegnano un mosaico meraviglioso. Cripte, sacelli, mosaici, lapidi, affreschi, basiliche, monumenti e documenti, una tradizione testimoniata sotto il cielo e sotto terra, una tradizione talvolta sconosciuta, non del tutto decodificata.

Queste pietre permangono lì a testimoniare la fede del passato perché i cristiani delle origini sono per lo più «testimoni», cioè i martiri, sono «pietre vive» – come dice la Prima Lettera di Pietro – che costruiscono una comunità di uomini e donne temerari nell’amare troppo, temerari perché disposti a dare la vita per qualcuno, Gesù Cristo, che consideravano il tesoro prezioso della loro fede.

Mentre la «guida» permette sia al turista e al pellegrino di «fare esperienza» di queste origini camminando per la città di Verona, qui (documentazione aggiuntiva) puoi trovare tutto ciò che può far gola a chi cerca ulteriori notizie storiche o approfondimenti monografici, brevi video didattici svolti sui luoghi principali e materiale per poter utilizzare la tappa anche a livello spirituale.

Tre sono i percorsi suggeriti, molte sono le tappe, alcune principali altre secondarie, alcune famose, altre abbastanza ignote, alcune monumentali, altre quasi invisibili. Abbiamo cercato di non tralasciare nulla, per quanto poco o molto sia rimasto, sia valorizzando il luogo che il santo a cui è stato dedicato.

A. Fuori dalle mura, sulla via Postumia: San Procolo, San Zeno, sacello di San Benedetto, San Zeneto, San Lorenzo e Martyrium dei SS. Teuteria e Tosca.

B. Dentro le mura, oltrepassando Porta Borsari: San Giovanni in Foro, San Benedetto, San Tomio, Santi Fermo e Rustico in Cortalta.

C. Oltre il fiume Adige: Santo Stefano, San Siro e Libera, San Giovanni in Valle, San Faustino e Giovita, martyrium o sacello dei SS. Nazaro e Celso, Santi Fermo e Rustico.

Il cuore della «via della fede»: è per molti aspetti Sant’Elena, perché situata nel complesso del duomo, con tutti i tesori nascosti che ancora oggi possiamo contemplare e sui quali fare memoria della fede del passato, della predicazione del nostro patrono, San Zeno.

Mappe, cartine, indicazioni di percorso: possono lasciar intuire come il cristianesimo delle origini si sia incarnato sulle strade, si sia incastonato tra le pietre della città.

Per i curiosi e gli appassionati: buon itinerario! Non mancheranno sorprese, angolature affascinanti della nostra amata città di Verona, condite con aneddoti simpatici e curiosi.

Per i pellegrini e i credenti: buon itinerario pasquale! Sì, perché «martirio» e «battesimo», saranno le due parole chiavi con cui vi confronterete continuamente lungo questa via.

don Martino Signoretto


 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 26 Maggio 2014 13:49 )
 
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